Un viaggio tra cocktail, musica e radici italiane – raccontato da Bargiornale
Oggi vi raccontiamo di quando siamo usciti su Bargiornale – APRILE 2024
C’è un momento che non si dimentica: quello in cui scopri che il tuo progetto, nato dietro un bancone, in piena pandemia, è finito sulle pagine di Bargiornale – la rivista di riferimento per il mondo del food & beverage e dell’ospitalità professionale.
Noi siamo I Giardini di Marzo, un cocktail bar ad Aversa nato dal sogno di trasformare un angolo di città in un punto di riferimento per chi ama la mixology, l’accoglienza vera e l’atmosfera autentica.
Il nostro cocktail bar a Aversa? È finalmente fiorito 🌱
Come racconta Alessandro Moyko, il nostro bar manager e anima del progetto, “Ad Aversa, nonostante le avversità, il giardino è finalmente fiorito”.
E quella frase ha colpito nel segno. Perché il nostro locale è nato in un territorio complicato, ma pieno di potenzialità. Abbiamo creduto nella forza della cultura del bere bene, nell’arte della miscelazione, e nella bellezza di creare un luogo dove sentirsi a casa.
Aversa e la nuova scena della mixology in Campania
Il riconoscimento su Bargiornale non è solo nostro. È un segnale forte di come Aversa e i suoi dintorni stiano diventando protagonisti in Campania nel panorama dei locali innovativi, cocktail bar inclusivi e spazi dove la miscelazione di qualità si unisce a una narrazione territoriale.
Essere su Bargiornale ci ha dato visibilità, certo. Ma la vera forza siete voi: la community che ci ha sostenuto, che ci ha scelto per una serata, per un brindisi, per un consiglio sul drink giusto.
Ogni cliente, ogni follower, ogni “che buono!” al bancone ha fatto crescere questo giardino.
E ora?
Ora si torna dietro al bancone, con ancora più voglia di creare, sperimentare, accogliere. Ma portandoci dentro questa piccola-grande soddisfazione che vogliamo condividere con voi. Perché se siamo arrivati fin qui, è anche grazie a chi ogni sera sceglie di sedersi ai nostri tavoli, di brindare con noi, di credere in questo giardino un po’ folle ma pieno di vita.



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